Fumetti o libri a capitoli? Che cosa dice la ricerca
Di La redazione di Readigo · 2026-03-12 · 5 min di lettura
In breve
I fumetti sono lettura vera. Gli studi disponibili, quasi tutti in lingua inglese, dicono che i ragazzi che leggono più fumetti leggono anche più libri, e che per un bambino che rifiuta i libri un fumetto può essere la porta d'ingresso. Fumetti e libri a capitoli allenano cose in parte diverse, quindi conviene tenerli in casa insieme. Lascia che tuo figlio legga i suoi fumetti in pace e, ogni tanto, fatteli leggere ad alta voce.
Il dubbio di tanti genitori
In biblioteca lo scaffale dei fumetti si svuota in fretta. A casa, invece, molti genitori si chiedono se «Topolino» o una graphic novel valgano come lettura, o se il bambino si limiti a guardare le figure. Il dubbio è comprensibile, ma regge poco. Per leggere un fumetto bisogna seguire l'ordine delle vignette, capire un'espressione o un gesto, mettere insieme quello che dicono le nuvolette e quello che mostra il disegno, ricostruire che cosa è successo tra una vignetta e l'altra. È un lavoro impegnativo: tuo figlio usa le abilità che servono per ogni lettura e, in più, impara a leggere le immagini.
Esempio dall'app
Cosa sente l'app in un breve brano
La demo parte da sola. Il brano si illumina parola per parola, come fa l'app quando segue un bambino che legge ad alta voce, e rallenta dove chi legge inciampa. Il testo è in inglese, come oggi le storie di Readigo; quelle in italiano sono in arrivo.
Milo the fox found a red kite stuck high in the old oak tree, and he tugged until it came free.
Le parole difficili si segnano in arancione.
Che cosa dicono gli studi
Le ricerche sono poche e quasi tutte americane o inglesi, ma vanno nella stessa direzione. Carol Tilley, docente all'Università dell'Illinois che studia i fumetti, sostiene che i fumetti siano complessi quanto qualunque altra letteratura, perché parole e immagini raccontano la storia insieme. A chi obietta che i bambini guardano solo le figure risponde che qualcuno sì, ma che lo stesso si potrebbe dire degli albi illustrati. In un'indagine su ragazzi americani di seconda media, Joanne Ujiie e Stephen Krashen (1996) hanno trovato che chi leggeva più fumetti diceva anche di leggere di più per piacere, di amare di più la lettura e di leggere più libri. È un'associazione: non dimostra che siano stati i fumetti a farli leggere di più, ma va contro l'idea che li allontanino dai libri. L'ultimo contributo arriva da Cambridge. In un editoriale uscito nel settembre 2026 su Psychological Medicine, Barbara Sahakian, Vicki Perrin e Christelle Langley contano fumetti e graphic novel tra le forme della lettura per piacere. Presentando il lavoro, Langley li ha suggeriti per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura: potrebbero essere «un'utile introduzione», perché possono sembrare «meno intimidatori, forse meno noiosi» dei romanzi. Nessuno di questi studi propone di sostituire i libri con i fumetti.
Perché i fumetti funzionano con chi non ama leggere
Se tuo figlio rifiuta i libri a capitoli ma divora fumetti e manga, da lì puoi partire. Molti bambini che «non amano leggere» sanno leggere: si scoraggiano davanti alle pagine fitte di testo. Il fumetto spezza quel muro in nuvolette brevi senza impoverire la storia: un mito greco a fumetti ha comunque parole difficili e trame su più livelli. Le figure aiutano a capire. Davanti a una parola nuova, spesso il disegno ne suggerisce il significato e lui va avanti senza fermarsi. Restare dentro la storia pagina dopo pagina è proprio l'allenamento che servirà, più avanti, per i libri lunghi. Poi c'è il lato sociale. «Topolino» passa di mano in mano, e di certe serie di manga si parla in ricreazione. Chi si sente tagliato fuori perché i libri gli sembrano troppo difficili, con i fumetti trova qualcosa da condividere e comincia a pensarsi come uno che legge. Se a casa leggere è già motivo di litigio, trovi un piano nel post su come riavvicinarlo ai libri.
Il caso dei manga
Molte serie di manga durano decine di volumi, con tanti personaggi e trame lunghe, e i manga giapponesi si leggono da destra a sinistra. Seguire una serie per mesi vuol dire tenere a mente personaggi e intrecci, come chiedono i libri a capitoli. Due accortezze: non tutti i manga sono pensati per i bambini, quindi guarda per quale età è indicata la serie o chiedi in biblioteca; e considerali una strada che porta anche ad altre letture. Partire da ciò che appassiona già tuo figlio è anche l'idea della Modalità Manga di Readigo, un'app per iPhone e iPad per bambini tra i 6 e i 12 anni. Lì il testo da leggere ad alta voce sta nelle vignette di un fumetto: il drago Igo ascolta, l'app dà un punteggio a ogni frase e annota le parole su cui ha inciampato. I punteggi li guardi nell'app, quando vuoi. Per ora l'app è in inglese, storie comprese; l'italiano è in arrivo. Anche i fumetti della Modalità Manga, quindi, sono un esercizio di inglese, la lingua che si studia dalla prima. Come funziona.
Dai fumetti agli altri libri, senza forzare
Spesso le letture si allargano da sole, se nessuno forza i tempi. Chi ha amato una storia a fumetti si incuriosisce del libro da cui viene, o cerca un libro sugli squali o sullo spazio che il disegno gli ha fatto scoprire. Aiutalo tenendo in vista tutti e due i formati. Accanto alla serie a fumetti che ama, metti un libro con gli stessi personaggi, un libro di divulgazione sullo stesso argomento o un audiolibro da seguire sul testo. Se ha letto un classico a fumetti, il libro originale è il passo successivo: «Le avventure di Pinocchio» di Collodi, per esempio, si presta bene a essere letto insieme. Per capire quando è pronto a leggerne uno da solo c'è la risposta su a che età si leggono i libri a capitoli. Evita la regola «un libro per ogni fumetto»: il libro diventa la punizione e il fumetto il premio. Punta piuttosto sulla quantità e sul piacere, in ogni formato.
Consigli pratici
Niente sensi di colpa: un bambino che legge un fumetto prima di dormire sta leggendo davvero. - Portalo in biblioteca e lascialo curiosare tra i fumetti senza guidarlo. I bibliotecari conoscono i titoli adatti alla sua età meglio di qualunque classifica. - Prepara uno scaffale di famiglia in cui ognuno, tu compreso, mette i fumetti che gli sono piaciuti: se vede un adulto leggerli, capisce che valgono quanto un libro. - Fatteli leggere ad alta voce. Esclamazioni, domande, puntini di sospensione e onomatopee sono materiale perfetto per la lettura espressiva: bisogna cambiare voce a ogni personaggio, fare una pausa ai puntini, far salire la voce alla domanda. Come allenarla a casa lo spieghiamo nella guida su come aiutarlo a leggere con espressione. Leggere ad alta voce, anche quando ci sono le figure, allena la scorrevolezza e vi dà l'occasione di parlare di parole e storie, che legga a te, a un fratello o ai nonni.
Fonti
- Ujiie, J. & Krashen, S. D. (1996) - Comic Book Reading, Reading Enjoyment, and Pleasure Reading among Middle Class and Chapter 1 Middle School Students, Reading Improvement (scheda ERIC)
- University of Illinois, via EurekAlert! (5 novembre 2009) - For improving early literacy, reading comics is no child's play (Carol L. Tilley)
- Sahakian, Perrin & Langley (2026) - Reading and associations with brain health, cognition, well-being, and mental health, Psychological Medicine
- University of Cambridge (settembre 2026) - Reading for pleasure - and for better health (con le parole di Christelle Langley su fumetti e graphic novel)